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24/04/2018 - Famiglie all'estero

5 cose da sapere per andare con i bambini in Germania

Trasferirsi in Germania: 5 cose da fare con i bambini per l'apprendimento del tedesco

5 cose da sapere per andare con i bambini in Germania
Gisella

Siete il classico cervello in fuga con famiglia al seguito? Avete scelto la Germania come nuova patria dove sviluppare quelle opportunità di carriera che l’Italia vi ha negato e dove crescere in totale sicurezza i vostri figli?
Sicuramente avete fatto una scelta ponderata. Avete però tenuto conto del processo di adattamento alla nuova realtà dei vostri figli? I bambini, soprattutto se in età scolare, non possiedono né l’innocenza dei neonati né la resilienza degli adulti: sono pertanto molto più esposti a eventuali scompensi dal punto di vista dell’acclimatamento. E di certo non parliamo di condizioni metereologiche.
Insomma, se siete degli espatriati a Berlino e dintorni con prole al seguito, dovete avere cura di introdurre i vostri piccoli al nuovo contesto antropologico e culturale. Affinché ciò sia possibile, si deve giocoforza partire dall'apprendimento della lingua.
Ovviamente, sarebbe impossibile per voi essere delle buone guide verso la piena conoscenza del tedesco senza aver intrapreso a vostra volta – e preventivamente – un adeguato percorso didattico. Per questo motivo, vi consigliamo di premunirvi in anticipo, frequentando dei corsi o facendovi seguire da dei maestri di madrelingua.
Qui potrete trovare i contatti di alcuni docenti qualificati e referenziati:
https://preply.com/it/skype/tutor-tedesca
Una volta messi voi stessi in carreggiata, sarete pronti ad affrontare il viaggio didattico dei vostri figli. Il quale, ovviamente, dovrà essere quanto più possibile affine a un’esperienza ludica, in modo tale che non sopraggiungano inopportuni effetti boomerang (rifiuto del piccolo del processo di apprendimento).
Fortunatamente, la Germania è da sempre un paese molto attento alla cura dell’infanzia, con dei protocolli educativi e di svago che farebbero la gioia di Maria Montessori. Pertanto, non vi rimane che approfittare degli strumenti che il territorio tedesco e le sue istituzioni mettono a disposizione dei vostri piccoli.
Un’ultima raccomandazione: non dimenticate di calibrare i vostri interventi e di scegliere gli strumenti didattici sulla base della fascia d’età dei vostri figli. Le modalità di apprendimento, infatti, possono cambiare radicalmente anche di anno in anno. Se non sapete come muovervi in tal senso, ecco di seguito alcuni suggerimenti.

Guardare programmi TV e Internet per l’infanzia


Negli anni antecedenti alla scuola dell’obbligo – dunque grossomodo dai tre ai cinque anni – il bambino comincia a prendere confidenza con le costruzioni sintattiche e drammaturgiche della lingua che sente abitualmente parlare nel suo contesto di riferimento. I tempi saranno dunque maturi per offrire loro dei supporti audiovisivi, come alcuni programmi dal taglio educational della TV di stato o alcuni canali YouTube in lingua tedesca pensati appositamente per i più piccoli.
Vedi https://www.youtube.com/channel/UCcrXkMSyiFX-AXGxOsCUy6A .

Frequentare gli asili


I famosi kindergarten tedeschi offrono dei programmi di apprendimento per l’infanzia molto ricchi e curati. Non solo: il personale che lavora al loro interno possiede una solida formazione pedagogica, ed è dunque in possesso di tutti gli strumenti adatti a favorire l’integrazione del bambino con il resto della classe.

Frequentare i parchi giochi condominiali


A Berlino, Monaco, Stoccarda, Amburgo, Colonia, e in generale in tutti i centri abitati tedeschi, i grossi blocchi condominiali possiedono spesso dei parchi giochi all’aperto. Posizionati all’interno di cortili compresi nei condomini, questi luoghi di svago per l’infanzia assicurano dei congrui spazi ludici ai figli degli inquilini dei complessi residenziali di riferimento, in totale sicurezza. Infatti, la maggior parte di essi non sono su strada, dunque non c’è pericolo di fare brutti incontri o che il bambino si allontani; inoltre, ormai quasi tutti sono dotati di impianti di videosorveglianza.
A riprova dell’efficacia e della popolarità di tali luoghi di svago, è sufficiente osservare come i bambini tedeschi siano soliti utilizzare le strutture ricreative a loro dedicate anche nei mesi più rigidi dell’anno. Non è raro, infatti, affacciarsi dalla finestra del proprio appartamento e osservare, nel cortile sottostante, dei piccoli vicini di casa, completamente bardati, giocare tranquillamente sotto la neve, anche nei mesi di dicembre e gennaio.
Berlino

Affrontare le prime letture


Fra i cinque e i sei anni (se si è fortunati anche prima), i bambini prendono dimestichezza con la lettura: in pratica riescono autonomamente ad associare alla fonazione un codice visivo (le lettere dell’alfabeto). È giunto il momento di mettere loro in mano dei libri per l’infanzia, in modo tale che i piccoli prendano confidenza con il tedesco emesso dalla loro voce, senza continuare a dipendere dalla fonazione altrui. Riempite le camere dei vostri piccoli di libri per l’infanzia, fiabe, libri illustrati: li divoreranno con gli occhi. Unica controindicazione: c’è il rischio che comincino a superarvi, quanto a comprensione della lingua.

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