Inaugurata nel 1963, Città della Domenica è considerata il primo parco divertimenti aperto in Italia . Fu ideata dall’imprenditore perugino Mario Spagnoli, figlio di Luisa Spagnoli, come un grande luogo immerso nella natura nel quale le famiglie potessero trascorrere insieme il proprio tempo libero.
Il parco si estende per oltre 45 ettari sulle colline che dominano Perugia e conserva ancora oggi il fascino dei parchi di una volta. Non aspettatevi grandi montagne russe o attrazioni adrenaliniche: Città della Domenica è soprattutto un mondo fatto di boschi, animali, fiabe e piccole avventure, particolarmente adatto alle famiglie con bambini.
Passeggiando lungo i sentieri si incontrano castelli, draghi, casette degli gnomi, giganti di pietra e persino un enorme razzo spaziale. L’atmosfera è un po’ rétro, ma è proprio questo uno degli aspetti più caratteristici del parco: sembra di entrare in una grande storia illustrata, dove a ogni curva può apparire un animale o un personaggio fantastico.
Le fiabe e le aree tematiche Nel Bosco delle Fiabe i bambini possono ritrovare alcuni dei personaggi più conosciuti delle storie tradizionali. Il percorso conduce al Villaggio di Pinocchio, alla casa di Cappuccetto Rosso e a quella di Biancaneve e i sette nani.
Si possono inoltre esplorare il Cavallo di Troia e il labirinto, cercando insieme la strada per raggiungere l’uscita.
L’area Far West trasporta invece le famiglie nel mondo dei cowboy e dei nativi americani, tra il Ponte Matto, la Riserva Indiana e Fort Apache. Nelle giornate con programmazione completa vengono proposti anche spettacoli a tema western.
Nella stessa zona si trovano il laghetto con i gommoncini, la pista dei go-kart e una stazione dello storico trenino del parco .
Tra le attrazioni più curiose c’è anche il grande razzo spaziale , salvato dalla demolizione e trasformato in un punto panoramico. Salendo la scala a chiocciola interna si raggiunge la sommità, dalla quale si può ammirare il parco e il paesaggio intorno a Perugia.
Gli animali di Città della Domenica Una delle particolarità del parco è la presenza di alcuni animali che vivono liberi nel bosco. Durante la passeggiata può quindi capitare di incontrare daini, mufloni e scoiattoli , mentre tra la vegetazione vivono anche volpi, tassi e numerose specie di uccelli.
Nell’area dedicata agli animali esotici si possono osservare, tra gli altri, wallaby, suricate, struzzi, emù, nandù, lama, guanachi, yak, antilopi e lepri della Patagonia .
L’itinerario non è pensato soltanto per mostrare gli animali, ma anche per aiutare i bambini a conoscerne caratteristiche e habitat.
Nella fattoria si incontrano invece conigli, oche, caprette, pony, asinelli e altri animali domestici. Presso lo shop è possibile acquistare il mangime autorizzato da offrire ad alcuni di loro, trasformando la visita in un’esperienza ancora più coinvolgente per i bambini.
La mascotte del parco è Burro, l’Asinello Bianco dell’Asinara , riconoscibile per il mantello candido e gli occhi azzurri. Città della Domenica ha partecipato a un importante progetto per la tutela e la riproduzione di questa rara razza, contribuendo alla sua conservazione.
Il Rettilario di Perugia All’ingresso del parco si trova anche il Rettilario di Perugia , presentato da Città della Domenica come uno dei più grandi d’Europa.
Il percorso ricostruisce gli habitat di rettili provenienti da diverse parti del mondo e permette di osservare coccodrilli, alligatori, caimani, iguane, tartarughe, pitoni, boa e serpenti velenosi .
La visita comprende inoltre una sezione dedicata all’evoluzione, con fossili, ammoniti, trilobiti e reperti collegati a dinosauri e antichi rettili marini.
L’ingresso al Rettilario è compreso nel biglietto del parco, ma può seguire orari di apertura differenti rispetto alle altre aree. È quindi importante controllare il programma della giornata prima della visita.
Informazioni utili per visitare Città della Domenica Il parco è molto esteso e si sviluppa lungo una collina: mettete quindi in conto diverse passeggiate e fate indossare ai bambini scarpe comode . Per visitarlo con calma è consigliabile dedicargli gran parte della giornata.
Il calendario distingue tra giornate con la sola apertura del parco naturale e del Rettilario e giornate con un programma più completo di attrazioni e spettacoli .
Go-kart, maneggio e gommoncini d’acqua possono richiedere un pagamento aggiuntivo. I bambini sotto i 3 anni entrano gratuitamente e non è consentito portare nel parco cani o altri animali domestici, perché alcuni animali vivono liberi lungo il percorso.