Il Natural History Museum di Londra è uno di quei musei che riescono a conquistare i bambini ancora prima di entrare.
L'imponente edificio di South Kensington, con torri, archi e decorazioni ispirate al mondo naturale, sembra quasi un castello. Una volta varcato l'ingresso, poi, ci si trova davanti a dinosauri, balene gigantesche, fossili, meteoriti, pietre preziose e animali provenienti da ogni parte del mondo.
È sicuramente uno dei musei più belli da visitare a Londra con i bambini e, cosa non trascurabile quando si viaggia in famiglia, l'ingresso alle collezioni permanenti è gratuito.
Il museo custodisce oggi oltre 80 milioni di reperti, utilizzati non solo per le esposizioni ma anche per la ricerca scientifica sulla biodiversità, sulla storia della Terra e sull'evoluzione del nostro pianeta.
Le sue origini risalgono alla collezione di Sir Hans Sloane, medico e naturalista del Settecento. Alla sua morte, nel 1753, la sua raccolta di oltre 71.000 oggetti fu acquistata dal Parlamento britannico e contribuì alla nascita del British Museum. Le collezioni di storia naturale furono successivamente trasferite nell'attuale edificio di South Kensington, aperto al pubblico nel 1881.
Natural History Museum con bambini: cosa vedere
Il museo è davvero enorme e cercare di vedere tutto in una sola giornata, soprattutto con bambini piccoli, rischia di trasformare la visita in una maratona.
Meglio scegliere alcune sezioni e lasciare ai bambini il tempo di fermarsi davanti a ciò che li incuriosisce.
Hope, la grande balenottera azzurra
Appena entrati nella spettacolare Hintze Hall, ricordatevi di guardare verso l'alto.
Sospeso sopra le teste dei visitatori si trova Hope, lo scheletro di una balenottera azzurra.
È uno degli elementi più scenografici del museo e il suo nome vuole ricordare quanto le scelte dell'uomo possano fare la differenza nella protezione della natura.
Per i bambini l'effetto è immediato: trovarsi sotto lo scheletro dell'animale più grande della Terra è già di per sé un ottimo inizio della visita.
I dinosauri e il T. rex
Per molti bambini la tappa più attesa è la Dinosaurs Gallery.
Tra scheletri, fossili e ricostruzioni si scopre quando vivevano i dinosauri, come si nutrivano e quali sono le ipotesi sulla loro estinzione.
Il protagonista indiscusso è il famoso T. rex animatronico, che si muove e ruggisce davanti ai visitatori.
Il museo stesso indica la galleria dei dinosauri tra le esperienze family da non perdere.
Nei periodi di maggiore affluenza questa è anche una delle sezioni che tende a essere più frequentata: se per i vostri bambini i dinosauri sono la priorità, può essere una buona idea raggiungerla abbastanza presto.
Sophie, lo Stegosauro
Un altro incontro da non perdere è quello con Sophie, lo Stegosauro esposto nella Earth Hall.
Lo scheletro è alto circa tre metri e lungo quasi sei ed è uno degli esemplari di Stegosaurus più completi mai ritrovati.
Per un bambino appassionato di dinosauri è sicuramente una delle tappe da segnare sulla mappa.
Il simulatore di terremoto
Una delle esperienze più coinvolgenti si trova nella sezione dedicata a vulcani e terremoti.
Qui i bambini possono scoprire cosa accade sotto la superficie terrestre, come si formano i vulcani e perché avvengono i terremoti.
La parte più divertente è probabilmente il simulatore di terremoto, che permette di provare la sensazione delle vibrazioni di un sisma all'interno della ricostruzione di un negozio.
La galleria prende come riferimento anche il terremoto che colpì Kobe, in Giappone, nel 1995.
Con bambini molto piccoli o particolarmente sensibili al rumore e ai movimenti improvvisi, valutate se entrare nel simulatore.
La Mammals Hall
Se i vostri bambini amano gli animali, non perdete la Mammals Hall.
Qui si incontrano mammiferi di ogni dimensione, dagli animali che conosciamo ancora oggi a specie ormai estinte, come mammut e cervi giganti.
La protagonista della sala è un'enorme riproduzione di balenottera azzurra, sospesa sopra i visitatori.
È una sala molto scenografica e generalmente piace anche ai bambini più piccoli, che possono divertirsi a riconoscere gli animali senza necessariamente seguire tutte le spiegazioni scientifiche.
Pietre preziose, minerali e meteoriti
La Minerals Gallery potrebbe sembrare meno interessante per i bambini rispetto ai dinosauri, ma vale la pena darle una possibilità.
All'interno delle grandi vetrine si trovano minerali dalle forme incredibili, pietre preziose e meteoriti.
Tra i reperti segnalati dal museo ci sono un meteorite di ferro di 635 kg e un enorme topazio blu da 9.381 carati.
Con i bambini potete trasformare la visita in una piccola caccia al tesoro: trovare la pietra più colorata, quella più brillante o quella dalla forma più strana.
La Birds Gallery
Per chi ama gli animali c'è anche la Birds Gallery, con tantissime specie di uccelli.
Tra gli esemplari più curiosi si può vedere anche un dodo, l'uccello ormai estinto diventato uno dei simboli delle specie scomparse a causa dell'impatto umano.
I giardini del Natural History Museum
Una delle novità più belle degli ultimi anni sono i giardini del Natural History Museum, che meritano una passeggiata soprattutto quando si visita il museo con i bambini.
Il percorso racconta l'evoluzione della vita sulla Terra, passando idealmente dall'epoca dei dinosauri fino agli ambienti naturali dei nostri giorni.
Si cammina tra fossili, zone umide, prati e aree boschive, osservando anche la natura che è riuscita a trovare spazio nel cuore di Londra.
Ad accogliere i bambini c'è anche Fern, un grande Diplodocus in bronzo.
Quanto tempo serve per visitare il Natural History Museum?
Si potrebbe trascorrere tranquillamente una giornata intera al Natural History Museum senza vedere tutto.
Con i bambini, però, non è necessario.
Per una prima visita calcolerei circa 2-3 ore, scegliendo le sezioni che interessano di più alla famiglia.
Un possibile itinerario può essere:
Hintze Hall e Hope → Dinosauri → Sophie lo Stegosauro → Volcanoes and Earthquakes → Mammals Hall → giardini.
Natural History Museum con bambini piccoli
Il museo è adatto anche a chi viaggia con bambini piccoli e passeggini.
Sono presenti ascensori, toilette accessibili e diversi fasciatoi. La maggior parte degli spazi è accessibile, anche se occasionalmente alcuni ascensori possono essere fuori servizio: il museo pubblica sul proprio sito eventuali problemi o chiusure temporanee.
La Central Entrance su Cromwell Road dispone di accesso senza gradini tramite una rampa; anche altri ingressi consentono di raggiungere le gallerie utilizzando ascensori.
Il museo può però diventare molto affollato, soprattutto nei fine settimana e durante le vacanze scolastiche.
Se potete scegliere, il museo segnala che generalmente i pomeriggi dei giorni feriali sono più tranquilli, mentre mattine e weekend tendono a essere più frequentati.
Dove mangiare al Natural History Museum
All'interno del museo ci sono diversi bar e ristoranti.
Tra quelli più divertenti per le famiglie c'è il T. rex Restaurant, vicino alla Fossil Marine Reptiles Gallery, con pizza, insalate, toast, dolci e menu per bambini.
Il Central Cafe, dietro la Hintze Hall, propone panini, insalate, dolci e snack e dispone anche di seggioloni.
Ci sono inoltre l'Earth Hall Cafe, lo Shake Bar vicino alla galleria dei dinosauri e la Garden Kitchen nei giardini.
Si può portare il pranzo da casa.: il museo dispone di una Picnic Area al piano inferiore; nei giorni di scuola, però, tra le 11:00 e le 14:00 è riservata ai gruppi scolastici.
Quando il tempo lo permette si può mangiare anche nei giardini.
In diversi punti del museo si trovano inoltre postazioni per riempire gratuitamente le borracce.
Ingresso gratuito
L'ingresso alle gallerie permanenti del Natural History Museum è gratuito. Non è indispensabile avere una prenotazione: è possibile presentarsi direttamente al museo.
Nei weekend e durante le vacanze scolastiche, però, può esserci molta affluenza. Per garantirsi l'ingresso e ridurre l'attesa è consigliabile prenotare gratuitamente online il proprio ingresso.
Alcune mostre temporanee, attività ed eventi sono invece a pagamento e richiedono un biglietto specifico.
Dove si trova il Natural History Museum
Il museo si trova nel quartiere di South Kensington, una delle zone di Londra con la maggiore concentrazione di musei.
Proprio accanto si trovano anche il Science Museum e il Victoria and Albert Museum, quindi la zona offre moltissimo alle famiglie.
Kensington Gardens e Hyde Park sono inoltre facilmente raggiungibili per continuare la giornata all'aperto.
Il consiglio di Its4kids
Il Natural History Museum è gratuito, bellissimo e gigantesco: proprio per questo il rischio è voler vedere troppo.
Se visitate Londra con i bambini, scegliete prima due o tre cose che per loro sono davvero imperdibili.
Dinosauri, terremoto, balena e giardini possono già riempire diverse ore.
E se alla fine non avrete visto tutte le sale, poco male: avrete una buona scusa per tornare.
Una combinazione che trovo particolarmente riuscita con i bambini è dedicare la mattina al Natural History Museum e poi uscire nei giardini o raggiungere Kensington Gardens, invece di cercare di infilare nella stessa giornata anche tutti gli altri musei di South Kensington.